Giornata mondiale delle persone con disabilità

Giornata internazionale delle disabilità

Oggi 3 dicembre 2020 si celebra la giornata mondiale delle persone con disabilità. Questa data così importante fu istituita solo nel 1981 dall’ONU in occasione dell’anno internazionale delle persone disabili. Tuttavia, solo nel 1993, l’Europa ha accolto, in accordo con le Nazioni Unite, tale celebrazione: la Giornata Europea delle persone con disabilità.

A cosa serve?

L’obiettivo di tale Giornata è quello di sensibilizzare la popolazione del mondo verso i temi legati alla disabilità. Solo tramite la creazione di una coscienza sociale su queste tematiche è infatti possibile raggiungere la piena inclusione delle persone disabili rimuovendo qualsiasi tipologia di violenza nei loro confronti.

Tra i 17 obiettivi dell’Agenda 2030, “Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile“, stabiliti dall’ONU vi è quello di ridurre le disuguaglianze. Infatti, nel futuro sarà compito degli Stati non lasciare indietro nessuno garantendo anche alle persone con disabilità una qualità della vita pari alle persone prive di disabilità. Sarà quindi dovere degli Stati di tutto il mondo impegnarsi nel rimuovere gli ostacoli architettonici, culturali e sociali che impediscono il raggiungimento di tale obiettivo.

Giornata mondiale delle persone con disabilità 2020

Per quest’anno così particolare l’ONU ha deciso di assegnare a tale giornata un tema molto importante: “ricostruire meglio: verso un mondo post Covid-19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile”. Tema imprescindibile. La pandemia da Covid-19 sta colpendo tutto il mondo. Tuttavia è bene non dimenticarsi delle persone socialmente più deboli. Costoro sono anche le persone più colpite dagli effetti di questo disastro.

Convenzione sui diritti delle persone con disabilità

Dal 1993 sono tanti i passi avanti fatti verso una società più inclusiva. Tuttavia sono ancora molte le problematiche a cui porre soluzione. Con tale scopo nel 2006 è stata sottoscritta la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. 

L’articolo 1 riporta i motivi per cui è stata approvata tale convenzione:

“1. promuovere, proteggere e assicurare il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità, e promuovere il rispetto per la loro inerente dignità.”

Specifica altresì chi sono le persone disabili, ovvero verso le quali vanno fatti valere tali diritti:

“ 2. Le persone con disabilità includono quanti hanno minorazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali a lungo termine che in interazione con varie barriere possono impedire la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su una base di eguaglianza con gli altri.”

Articolo 3Principi generali

(a) Il rispetto per la dignità intrinseca, l’autonomia individuale

(b) La non-discriminazione;

(c) La piena ed effettiva partecipazione e inclusione all’interno della società;

(d) Il rispetto per la differenza e l’accettazione delle persone con disabilità come parte della diversità umana e dell’umanità stessa;

(e) La parità di opportunità;

(f) L’accessibilità;

(g) La parità tra uomini e donne;

(h) Il rispetto per lo sviluppo delle capacità dei bambini con disabilità e il rispetto per il diritto dei bambini con disabilità a preservare la propria identità

Articolo 4 – Obblighi generali

La Convenzione ribadisce che è obbligo degli Stati assicurarsi della piena realizzazione di tutti i diritti e le libertà fondamentali per le persone con disabilità.

Vita indipendente ed inclusione nella comunità

L’articolo 19 della Convenzione riprende uno dei principi fondamentali: garantire il rispetto dell’autonomia individuale delle persone portatrici di disabilità.

L’autonomia e l’indipendenza sono uno status a cui qualsiasi persona ambisce nella sua vita. Tuttavia esistono persone che, a causa della loro condizione psico-fisica, hanno più difficoltà a raggiungerlo. In tali casi lo Stato deve intervenire per sopperire a tali mancanze.

Sistema Salvavita

Anche l’utilizzo delle tecnologie molto spesso può aiutare le persone nella loro quotidianità.

Un esempio sono i sistemi Salvavita. Essi sono composti da dispositivi in grado di agire e prevenire le situazioni di emergenza. Infatti, grazie ad essi è possibile inviare ad amici e parenti chiamate S.O.S nei momenti di necessità. I dispositivi Salvavita più evoluti come quello di famil.care sono inoltre in grado di individuare la posizione esatta della persona che li utilizza, garantendo così un soccorso tempestivo sul luogo dell’emergenza. Il Salvavita famill.care è anche capace di rilevare autonomamente i casi di caduta della persona inviando direttamente messaggi di allarme. Non solo, il dispositivo Salvavita di famil.care è il primo dispositivo in Italia ad avere il servizio integrato di soccorso del 112. In tal modo, in caso di bisogno, verranno allertati automaticamente i soccorsi; i quali interverranno direttamente sul posto.

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Salvavita famil.care

Un sistema Salvavita, come famil.care, può essere un valido alleato per tutti coloro che si prendono cura di una persona affetta da disabilità.