Acquistare un montascale

Prima prova di un montascale fisso dopo l’installazione

A cosa serve il Montascale

Siete capitati su questa guida perché avete bisogno di acquistare un montascale ma non sapete bene da dove cominciare. Non preoccupatevi: dopo una breve introduzione, troverete qui tutte le informazioni del caso.

Il primo prototipo di montascale (o servoscale), così come lo intendiamo noi oggi, è stato messo a punto negli anni ‘20 in Pennsylvania (a meno che non si voglia far riferimento agli antichi prototipi di Archimede). Solo negli ultimi 10 anni questo ausilio per la mobilità ha visto una larghissima diffusione, confermandosi strumento essenziale per consentire a persone anziane o disabili di superare ostacoli altrimenti insormontabili.

In generale, chi soffre di mobilità ridotta o precaria, può avere difficoltà a salire e scendere tutti i giorni le rampe di scale o a superare altri tipi di barriere architettoniche: dentro casa, all’ingresso del palazzo in cui vive, piuttosto che in spazi esterni, privati o pubblici. Il montascale risponde a questa esigenza fondamentale: essere liberi negli spostamenti quotidiani, in casa propria, nella propria città.

Diversi tipi di montascale

Montascale fissi

Generalmente sono composti da una poltrona o sedia, il binario su cui poggia e scorre la seduta, il sistema di accensione (anche con telecomando o joystick) ed i sensori di sicurezza, che servono ad interrompere il movimento in caso di ostruzione del binario o presenza di ostacoli sul percorso. Alcuni montascale prevedono anche l’utilizzo di una chiave, che impedisca dunque l’utilizzo del dispositivo a chi ne è sprovvisto. Esistono modelli di montascale in grado di adattarsi alla conformazione di qualsiasi rampa di scala, sia essa curva, dritta o anche a chiocciola.

I montascale fissi, installati direttamente sulla rampa di scale da superare, si dividono a loro volta in montascale a poltroncina o servoscala a pedana: i primi sono composti dalla poltroncina o seggiolino montato sul binario, mentre i servoscala a pedana sono dotati di piattaforma in grado di sollevare pesi fino a 300 kg, che permette il sollevamento di un anziano o disabile in carrozzina.

Montascale fisso a rampa curva

Montascale mobili

I montascale mobili non necessitano di installazione fissa, dunque hanno il grande vantaggio di poter essere trasportati facilmente da un’abitazione ad un’altra; tuttavia richiedono quasi sempre l’ausilio di una persona alla guida. Si dividono in montascale a scoiattolo, a ruote e a cingoli e sono utilizzabili sia in ambienti esterni sia in spazi interni agli edifici. Sono dotati di un sedile o di una piattaforma, a cui è possibile fissare la carrozzina per procedere nel superamento delle barriere architettoniche. Vi consigliamo di acquistare un montascale mobile se avete la necessità di spostarvi frequentemente da un’abitazione ad un’altra.

Utilizzo di un montascale mobile a ruote

La certificazione dei montascale

Un montascale sicuro deve possedere l’adeguata certificazione, in conformità alle norme europee ed internazionali (ISO 9001 e EN 29001), che servono ad attestare la qualità del prodotto. Ogni montascale, prima di essere consegnato, installato ed infine utilizzato, deve superare diversi controlli ed essere sottoposto a ripetuti collaudi: la natura di questo ausilio per la mobilità impone la garanzia di sicurezza per chi dovrà servirsene. Prima di acquistare un montascale, accertatevi dunque che sia un prodotto certificato.

Montascale usato o nuovo?

E’ meglio acquistare un montascale nuovo o di seconda mano? Non c’è una risposta definitiva a questa domanda, dipende dalle vostre esigenze e dal budget che volete stanziare per l’acquisto.

Tuttavia, è bene considerare che ad esempio, per quanto riguarda i montascale fissi, il binario di guida dovrà essere installato sulle scale di casa vostra e perciò, se si parla di un prodotto usato, questo dovrà essere perfettamente adattabile ai vostri spazi. E non sempre i privati offrono la possibilità di verificare l’installazione.

In generale è consigliabile acquistare un prodotto usato da un privato solamente quando si tratti di una persona di fiducia o di un conoscente con una certa competenza, altrimenti è più sicuro rivolgersi alle aziende specializzate e certificate, che spesso offrono una buona scelta anche per i montascale usati, dando inoltre la sicurezza della garanzia.

Quanto costa un montascale?

I costi dei montascale variano considerevolmente a seconda del tipo di modello, con un prezzo di partenza che si aggira intorno ai 1000 euro. Generalmente i montascale curvilinei, quelli la cui poltroncina viaggia su binario curvo, costano di più di quelli rettilinei, cioè installati su rampe di scale diritte. Per i montascale curvilinei il prezzo finale può salire oltre i 5000 euro, mentre per quelli rettilinei si aggira intorno ai 3000 euro.

In realtà, per avere un’idea precisa della cifra che si andrà a spendere con l’acquisto di un montascale, è necessario prendere contatti con l’azienda scelta e concordare una verifica degli spazi tramite sopralluogo. Solo in seguito al sopralluogo sarà possibile ottenere un preventivo dettagliato rilasciato direttamente -e gratuitamente- dal consulente della ditta. Se invece si sceglie un prodotto usato, la cifra finale per un montascale funzionante di solito non va a superare i 2000 euro (se scegliamo un prodotto usato, assicuriamoci con cura che le certificazioni siano in regola e che lo stato del prodotto sia ancora ottimale!).

Per confrontare i prezzi dei vari montascale ed ottenere fino a 3 preventivi gratuiti, sia su prodotti nuovi sia su prodotti usati, potete servirvi del sito confrontamontascale.it, che guida l’utente attraverso una procedura semplicissima per evidenziare le sue esatte esigenze e restituisce le risposte sui migliori fornitori della zona. La procedura è molto simile su offertarapida.it: in pochi click avrete un confronto dei prezzi delle varie aziende specializzate nell’area selezionata.

Detrazioni e incentivi sui montascale

Agevolazioni e rimborsi per gli interventi che eliminano le barriere architettoniche

Grazie alla legge 13/1989 e il DPR n. 917 del 22 dicembre 1986 (e i suoi aggiornamenti) è possibile beneficiare di contributi statali e detrazioni fiscali sugli interventi che hanno come fine l’eliminazione o il superamento di barriere architettoniche all’interno di edifici privati. Queste agevolazioni finanziarie si possono ottenere sull’acquisto di montascale, ascensori, piattaforme elevatrici, ma anche sulle spese di ristrutturazione necessarie a rendere lo spazio abitativo adatto all’installazione del vostro nuovo ausilio di mobilità. E’ prevista una detrazione del 19% per le spese riguardanti l’acquisto dell’ausilio di sollevamento, e del 50% per ciò che riguarda gli eventuali lavori di ristrutturazione. Le due detrazioni sono cumulabili.

Detrazione del 19% su ausili di mobilità per disabili

La detrazione del 19% sulla spesa in ambito sanitario si può richiedere solo quando il soggetto che necessita dell’ausilio di mobilità (sia esso un montascale, un ascensore o altro) sia riconosciuto come disabile dalla commissione medica istituita ai sensi dell’art. 4 legge 104/92. In questo caso è sufficiente avvalersi dei documenti fiscali che attestano l’acquisto e delle certificazioni del prodotto che avete scelto.

Detrazione IRPEF del 50%

Col il rinnovo di quest’anno, le detrazioni IRPEF sui montascale si prolungano fino a Dicembre 2020. A differenza della detrazione del 19%, questo contributo non è riservato a soggetti disabili o invalidi. L’agevolazione prevede un risparmio del 50% per le spese di eliminazione delle barriere architettoniche (art. 16-bis del DPR n. 917/1986), cioè sull’importo relativo all’acquisto e installazione di ausili di mobilità quali montascale, ascensori, piattaforme elevatrici o altri ausili per la mobilità. La quota massima di copertura per il rimborso è di 96.000 euro, che verrà erogato al beneficiario in 10 rate annuali.

Come richiedere la detrazione

Come si richiedere la detrazione del 50%? E’ sufficiente presentare al proprio commercialista (o al CAF che gestisce la vostra dichiarazione dei redditi) le fatture d’acquisto rilasciate dall’azienda da cui avete acquistato il montascale e la copia delle ricevute del pagamento da voi effettuato, coi codici fiscali (o partita iva) di entrambe le parti. Molto importante, ricordatevi di specificare nella causale di pagamento che si tratta di “spese per ristrutturazione edilizia 50% ai sensi art. 16-bis TUIR (D.P.R. n. 917/86) e D.L. n. 83/2012 convertito dalla Legge n. 134/2012”

In alternativa si può effettuare la procedura in digitale, sul sito dell’INPS, dove potrete compilare autonomamente la vostra dichiarazione dei redditi e richiedere le agevolazioni nella sezione relative alle detrazioni.

Iva agevolata al 4%

Diversi ausili per la mobilità di anziani e disabili, quali montascale o piattaforme elevatrici, sono soggetti all’agevolazione IVA del 4% a prescindere dal fatto che il beneficiario sia riconosciuto come soggetto disabile. Più nel dettaglio, qualsiasi intervento volto al superamento o all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati che rientri nelle caratteristiche indicate dalla normativa, potrà avere una riduzione dell’IVA dal 10% al 4%. La normativa in questione è l’articolo 8.1.13 del Dm n° 236/1989.

Manutenzione del montascale

La natura e la finalità di questo prodotto rende necessaria un’attenta e regolare opera di manutenzione. Difatti, con il DPR n.214 del 5 Ottobre 2010, è stato deciso che ogni montascale deve essere sottoposto a manutenzione obbligatoria da parte del proprietario o del rappresentante legale dell’immobile in cui è stato installato. Oltre che gli interventi di manutenzione regolare, è necessario effettuare una verifica generale dell’installazione ogni 2 anni.

Se il montascale è stato sottoposto a usura, alcuni componenti potrebbero non garantirne più il corretto funzionamento. In questo caso la manutenzione ordinaria prevede la sostituzione di tutti i componenti che potrebbero compromettere l’affidabilità dell’impianto. Se l’arco di validità della garanzia è già terminato, sarà il proprietario del montascale a dover farsi carico dei costi di sostituzione.

Come effettuare la manutenzione

La manutenzione del montascale non può essere condotta direttamente dal proprietario, ma è necessario affidarla ad aziende specializzate. La soluzione più semplice: affidare la manutenzione direttamente alla ditte cui ci siamo rivolti per acquistare il montascale e che hanno provveduto all’installazione dello stesso. In effetti, molti produttori di montascale, in sede di vendita, anticipano il problema proponendoci contratti di manutenzione specifici.

Affidiamo la manutenzione del montascale a professionisti del settore

Complimenti, se siete arrivati fin qui nella lettura avete ora tutte le informazioni di partenza per poter cercare e prendere le giuste decisioni, con l’obbiettivo di acquistare il montascale più adatto per i vostri cari.