Regalare il primo smartphone a un anziano

Anziano impara ad utilizzare il suo primo smartphone con l'aiuto della figlia

L’invenzione di Internet ha aperto le porte a un nuovo mondo di relazioni e possibilità e lo smartphone ha posto quel mondo nel palmo delle nostre mani. Con sorprendente naturalezza abbiamo accolto nella vita quotidiana la miriade di app che offre il mercato e fatto nostra la loro utilità, comodità, sicurezza. Ora si tratta di condividere questo mondo coi nostri familiari più avanti con gli anni e, per farlo nel migliore dei modi, ecco qui di seguito i migliori consigli per regalare il primo smartphone ad un anziano.

Ricerche recenti hanno messo in luce che lo smartphone ha ormai coinvolto ogni età, dai più piccoli, che iniziano a interagire con l’oggetto già a 2 anni (forse un po’ presto), fino agli over 70. E proprio i dati sulla diffusione degli smartphone hanno sensibilizzato le aziende a focalizzarsi anche sui bisogni delle fasce di popolazione in età più avanzata.
I nostri genitori e i nostri nonni, salvo eccezioni, incontrano comunque qualche difficoltà in più di noi a rapportarsi con i telefoni di nuova generazione: sta a noi aiutarli a superare la diffidenza e l’insicurezza e renderli entusiasti di questo nuovo modo rapido di ottenere informazioni, servizi, svago.

Dalla nostra parte abbiamo il fatto che gli sviluppatori Android e iOS lavorano ogni giorno per rendere l’esperienza di utilizzo dello smartphone sempre più accessibile a qualsiasi tipo di utente, anche a chi magari non ha mai utilizzato un touch-screen o addirittura acceso un personal computer.

Possiamo quindi insegnare ai nostri familiari che in realtà non è difficile “messaggiare” e  videochiamare, consultare le previsioni del tempo, leggere un quotidiano online, ascoltare la musica più amata, ordinare la pizza, fare la spesa, prenotare una visita, ricevere assistenza, acquistare un vestito, ecc.

Così facendo metteremo i nostri cari in contatto con un mondo nuovo e sconfinato -a tratti un po’ confusionario, ma dalle grandi potenzialità- e di una cosa potremo star certi: se l’esito di questo incontro tra nonni e tecnologia non sarà un rifiuto, certamente vedremo dipingersi la meraviglia e l’entusiasmo sui loro volti: provare per credere!

Regalare il primo smartphone a un anziano: tre preziosi consigli

Ecco cosa dobbiamo tenere a mente quando decidiamo di acquistare lo smartphone ideale per una persona di una certa età e regalare così “uno smartphone a prova di nonno”.

1) “Non ci vede bene”? Schermo grande!

Usare uno smartphone dev’essere prima di tutto piacevole: regaliamo al nostro familiare un telefono con schermo grande, soprattutto se ha qualche difficoltà visiva.
Per farlo non c’è bisogno di spendere una fortuna: il mercato offre un’ampia varietà di modelli con schermo grande e immagini nitide anche per fasce di prezzo moderate (tra i 100 e i 200 €).
Teniamo però presente che, se uno schermo troppo piccolo può rendere difficoltoso l’approccio di un over-70 col suo primo smartphone, specialmente nella digitazione dei caratteri, d’altra parte un telefono con schermo troppo grande (da 6 pollici in su) può invece rivelarsi ingombrante, persino difficile da portare in tasca. Quindi…che fare?

Il consiglio di famil.care è quello di acquistare preferibilmente un telefono con schermo non inferiore a 4,5 pollici ma che non superi i 5,5 pollici.

Acquistare su Amazon

Se ci viene comodo acquistare su Amazon, possiamo andare sul sito ed inserire nella barra di ricerca “Telefono con schermo grande”, o “Smartphone con schermo grande”. Se facciamo una ricerca utilizzando le parole “telefono per anziani”, “smartphone anziani” o simili, dobbiamo fare attenzione: tra i risultati potrebbero comparire anche telefoni non smart, o smartphone con schermo troppo piccolo.
Quando abbiamo ottenuto i risultati di ricerca, andiamo a filtrare in base alle nostre preferenze: punteggio delle recensioni, prezzo o perfino gli esatti pollici di dimensioni dello schermo.

Non ci resta che valutare le alternative, leggere qualche commento e recensione degli utenti con acquisto verificato (cioè coloro che hanno acquistato, ricevuto e utilizzato il prodotto) e, se siamo convinti del modello, procedere con l’acquisto.

I suggerimenti dei blogger

Un’altra cosa che possiamo fare è dare un’occhiata agli articoli aggiornati che i tech-blogger pubblicano su internet. Da tenere in considerazione, fra i tanti:

Prendiamoci il tempo necessario ad effettuare la scelta del telefono più giusto per i nostri “nonni”: il prossimo passo sarà quello di preparare lo smartphone per il loro primo utilizzo.

2) Prepariamo il suo smartphone: Account e Schermo

Prima di consegnare il nostro regalo tecnologico nella mani del destinatario, dobbiamo effettuare delle operazioni preliminari che ridurranno al minimo gli ostacoli, rendendo la sua esperienza più facile e piacevole.

A meno che il nostro nonno o nonna, mamma o papà, non abbia già un approccio tech-friendly (cioè, letteralmente, “amico della tecnologia”), procediamo in questo modo:

Creiamo un account Google per il nostro caro

Dopo aver acquistato lo smartphone, accendiamolo, connettiamolo ad internet e seguiamo i normali passaggi per la creazione del suo Account Google.

Cerchiamo di ottenere un indirizzo mail che si discosti il meno possibile dal nome e cognome del nostro familiare (eventualmente possiamo inserire i numeri della sua data di nascita), in modo tale che sia sempre facile da ricordare (o recuperare). Se incontriamo qualche difficoltà nella creazione account, Google mette a disposizione questa Guida per aiutarci.

Impostiamo la visualizzazione a Caratteri Grandi

Abbiamo creato un account Google per il nostro familiare e ci troviamo ora sulla schermata principale del suo telefono. Non ci rimane altro che configurare la visualizzazione a caratteri grandi. Per farlo:

  1. Entriamo nelle impostazioni del suo telefono
  2. Dalle impostazioni selezioniamo il menu Schermo/Display
  3. Dal menu Schermo/Display cerchiamo la voce Dimensioni Carattere

All’interno del menu Dimensioni Carattere, non ci rimane che scegliere la grandezza desiderata in base alle difficoltà visive del nostro genitore anziano. Dopo aver fatto qualche prova, ci basterà uscire dalle impostazioni e le nostre preferenze si salveranno in automatico.

Preferite un esempio visivo del procedimento? Potete fare un salto su YouTube con questo video di fanpage.it che mostra come regolare la dimensione dei caratteri.

Icone Grandi

Se lo riteniamo necessario, c’è un’altra cosa che possiamo fare per facilitare la visualizzazione dello schermo: impostare le icone grandi.

Il procedimento per regolare la dimensione delle icone può variare da telefono a telefono, ma se abbiamo acquistato un telefono Android, molto probabilmente ci troveremo a dover installare un app di terze parti che consenta una personalizzazione avanzata del display e dell’interfaccia utente, app come Giganticon, Nova Launcher o POCO Launcher. Per saperne di più, facciamo un salto sulla pratica guida di Salvatore Aranzulla.

Se possediamo invece un telefono iOS, possiamo già disporre delle configurazioni integrate nel sistema per aumentare o diminuire la dimensione delle icone: la funzionalità si chiama Zoom schermo ed è disponibile per iPhone X e alcuni modelli precedenti. Leggiamo la spiegazione del Supporto Apple e facciamo le prove necessarie fino ad ottenere un risultato che ci soddisfi, a prova di debolezze visive.

…Ci siamo! Completate le operazioni preliminari sul nostro regalo tecnologico, ora non ci resta che consegnarlo al destinatario. Teniamoci pronti ad aiutarlo con i piccoli possibili “ostacoli generazionali”: un po’ di diffidenza nei confronti del mezzo tecnologico e la normale insicurezza di non avere le capacità di utilizzarlo.

3) Superare l’insicurezza: la Prima Chiamata

E’ facile sentir dire da persone di una certa età “non sono capace”, quando si tratta di prendere in mano uno smartphone per la prima volta, ed abbiamo quindi un primo mito da sfatare: usare lo smartphone non è così difficile! Come dimostrarlo ai nostri cari? Semplice: facendogli fare subito la prima chiamata

“Prima di tutto è un telefono”

Quando regaliamo uno smartphone al nostro familiare, dobbiamo innanzitutto passargli questo chiaro messaggio: al di là di tutte le potenzialità che non conosce e da cui potrebbe essere un po’ intimorito, per le mani sta tenendo un telefono, che semplicemente gli permetterà di effettuare e ricevere chiamate (e di videochiamare!). Per ora non aggiungiamo altro: il modo migliore per lasciarlo incuriosire a questo nuovo mondo tecnologico è quello di lasciarlo esplorare ed apprendere in prima persona.

Accendere lo smartphone

Lasciamo che sia lui ad accendere il telefono, dopo avergli indicato accuratamente il tasto per farlo. Spieghiamo che va tenuto premuto per un po’, finché non vede apparire qualcosa sullo schermo.

L’ostacolo del touchscreen

Dobbiamo fare attenzione ad un altro scoglio tecnologico su cui spesso si infrange l’ondata di potenziali utenti smart over 70: il touchscreen.

Dopo che la nostra mamma o il nostro papà avrà acceso lo smartphone, diciamogli immediatamente come si effettua una chiamata: Indichiamo il tasto ‘Telefono’ sul suo schermo e diciamogli soltanto che dovrà comporre il numero normalmente. Ci troveremo davanti due possibili situazioni:

  1. Prende subito confidenza con il touchscreen e compone il numero

Se il nostro caro riesce ad utilizzare il touchscreen in maniera naturale, il gioco è fatto: le fondamenta sono pronte per costruire -con pazienza, certo- tutta l’abilità tecnica richiesta per sfruttare al meglio le svariate funzionalità di un telefono di nuova generazione;

   2. Fa fatica a regolarsi con l’intensità e la durata dei tocchi su schermo

In questo caso, fermiamo gentilmente il nostro nonno o nonna e, lasciando possibilmente il telefono nelle sue mani, facciamogli vedere come “si gioca” con il touch: sempre dentro alla funzionalità ‘Telefono’, chiediamogli di premere numeri a casaccio”, senza prestare attenzione al reale numero da chiamare, ma solamente con l’indicazione di toccare lo schermo rapidamente, senza premere con forza, con le dita che dovranno fare proprio una “toccata e fuga”: vedrete che, dopo qualche tentativo, riuscirà tranquillamente nell’impresa.

Superato lo scoglio del touch, chiediamogli di nuovo di far partire la prima chiamata verso il nostro telefono e, quando squilla, giocando rispondiamo: “Pronto? Hai visto che non è difficile per niente?”.

Smartphone per anziani: conviene? 

Com’è noto, l’oggetto-smartphone si colloca talvolta ben lontano da certe abitudini e stili di vita dei nostri familiari più anziani; ma possiamo superare anche questa barriera. Come? Semplicemente dando al suo smartphone un tocco di personalità.

Nel prossimo post Smartphone per anziani: guida all’acquisto 2020, ci chiederemo anche se e quando conviene acquistare uno dei tantismartphone per anziani” che si trovano sul mercato, e infine vi daremo preziosi suggerimenti sul miglior modo per introdurre un utente di una certa età a Whatsapp e alla meravigliosa potenzialità di fare videochiamate.

Si dice che quando ci avviciniamo alla senilità, poco a poco torniamo bambini: se sapremo assistere positivamente i nostri cari nella scoperta del mondo smartphone, vedremo sicuramente dipingersi sui loro volti un entusiasmo nuovo e fanciullesco.