Artrite e artrosi: le differenze maggiori

artrite e artrosi
Artrite e artrosi: due malattie molto diffuse e spesso confuse tra di loro. Facciamo chiarezza!

Artrite e artrosi: se ne sente parlare spesso e spesso vengono confuse tra loro. Incluse tra le patologie reumatiche, entrambe colpiscono le articolazioni e sono caratterizzate da dolore cronico accompagnato da rigidità e limitazione nei movimenti.

La prima differenza tra le due malattie è la natura stessa della patologia e l’età dei soggetti colpiti: l’artrite si riconduce ad uno stato infiammatorio cronico di origine autoimmune che può svilupparsi a tutte le età, siano essi bambini, adulti e anziani.

L’artrosi, al contrario, è una malattia degenerativa che si sviluppa soprattutto dopo i 50 anni e in terza età quando le cellule iniziano il loro naturale percorso di invecchiamento.

I sintomi dell’artrite si manifestano soprattutto con infiammazione articolare, gonfiore, tumefazione, arrossamento, rigidità, aumento della temperatura nell’area interessata e dolori che comportano anche la perdita della capacità motoria. Possono esserne colpite persone di ogni età e con il passare degli anni l’infiammazione tende a peggiorare se non riconosciuta e curata adeguatamente. Tra i differenti tipi di artrite, l’artrite reumatoide, la gotta, e il lupus eritematoso sistemico.

L‘artrosi, a differenza dell’artrite è una forma degenerativa cronica.
I soggetti colpiti sono soprattutto persone in media-tarda età (dai 50 anni in poi). Le strutture articolari colpite sono quelle più sollecitate dal peso e dal movimento (ginocchia, anche, spalle, mani, piedi e dorso). La progressione dell’artrosi porta ad un assottigliamento della cartilagine articolare e in seguito ad anomalie nella struttura ossea.

Artrite e artrosi, quali differenze?