Osteoporosi: come prevenirla?

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È opinione comune che le ossa che compongono il nostro apparato scheletrico siano statiche, al contrario il tessuto osseo ha tutte le caratteristiche per essere definito “vivo”. 

Il picco di mineralizzazione ossea si raggiunge intorno alla metà della terza decade di vita per rimanere immutata per circa dieci anni, dopodiché si comincia ad assistere ad una perdita fisiologica di tessuto osseo.

Per contrastare questo fenomeno è importante adottare uno stile di vita corretto: non fumare, mantenersi attivi e seguire un’alimentazione sana. Ma l’avanzare dell’età, si può andare incontro allo sviluppo di osteoporosi, una malattia multifattoriale che colpisce prevalentemente le donne in menopausa.

L’osteoporosi è una patologia caratterizzata dall’alterazione della micro-architettura del tessuto osseo, che predispone il soggetto a fratture spontanee o indotte da minimi traumi. Le ossa maggiormente coinvolte sono il femore, le vertebre, l’omero, il polso e la caviglia. Per prevenire questa malattia, si può intervenire su numerosi fattori modificabili su cui si basa la prevenzione primaria. 

In primis evitare il consumo di tabacco, l’abuso di alcol e la sedentarietà.
Quindi via ad uno stile di vita attivo: non è necessario svolgere attività ad alta intensità, ma è sufficiente sfruttare qualsiasi occasione per mantenersi in movimento. Inoltre, seguire un’alimentazione sana favorisce lo sviluppo e il mantenimento di una buona salute dell’osso. Una dieta sana si basa prevalentemente su prodotti di origine vegetale come cereali, legumi, frutta fresca e secca e verdura. Da limitare il consumo di carni rosse e lavorate. Le bevande zuccherate e gli alcolici devono essere evitati o limitati a rare occasioni, prediligendo il consumo di acqua sia a tavola che lontano dai pasti.

Numerose sono le evidenze che mostrano come un corretto apporto di calcio possa contribuire allo sviluppo della massa ossea. Per questo diventa importante assicurarsi giornalmente un apporto che copra il proprio fabbisogno del minerale. Da non dimenticare, come fonte di calcio, l’acqua, non solo quella in bottiglia (l’acqua cosiddetta calcica ha un contenuto minimo di 150mg/l), ma anche quella del rubinetto.

In conclusione, adottare uno stile di vita attivo e un’alimentazione sana non solo contribuisce alla prevenzione dell’osteoporosi, ma aiuta a ridurre il rischio delle cosiddette malattie cronico degenerative che generalmente colpiscono la popolazione in età avanzata.

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