Viaggiare con gli anziani: consigli su come organizzarsi

Come cita Omar Khayyam, La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte, viaggiare è un’esperienza unica e coinvolgente a tutte le età e in qualsiasi posto si decida di andare. In questo articolo si parla di viaggi vacanza, viaggi di piacere che non coinvolgono quindi la sfera lavorativa o siano causati da problemi personali. 

Viaggiare con i propri genitori anziani o nonni è un’esperienza sicuramente unica che fa sentire l’anziano coinvolto e non isolato dal contesto sociale. Ma viaggiare con gli anziani potrebbe comportare delle difficoltà, soprattutto se i nostri cari hanno delle capacità motorie limitate e sono costretti a muoversi su una sedia a rotelle.
Per questa ragione è importante programmare con accuratezza e  in largo anticipo tutta la vacanza, pensare ad ogni possibile problema che potrebbe insorgere e attivare una rete di persone di fiducia che possano aiutare qualora succedessero degli imprevisti.

Per prepararsi ad un viaggio con una persona anziana è necessario:

  • Scegliere una destinazione che sia adatta alla condizione di salute dell’anziano. Se il vostro caro ha difficoltà motorie, sarebbe meglio scegliere destinazioni non troppo lontane dal punto di partenza. Affrontare un lungo viaggio con un anziano con difficoltà motorie gli causerebbe stress e affaticamento, soprattutto se le temperature del periodo in cui partirete sono elevate. 
    Se al contrario l’anziano non ha particolari problemi fisici, è consigliabile scegliere destinazioni che rispecchiano prima di tutto i suoi gusti. Relax o divertimento?
  • Noleggiate un’auto che vi permetta di spostarvi comodamente.
    Le città più turistiche forniscono un eccellente sistema di trasporto pubblico, ma proprio a causa del sovraffollamento dovuto al turismo, i mesi potrebbero essere affollati o subire dei ritardi. Per questa ragione un’auto risolverà questo tipo di inconveniente.
  • Organizzate dei tour da far fare al vostro anziano, siano essi brevi e semplici o più lunghi e articolati in base al vostro familiare. In questo modo condividerete dei momenti di autentica unicità, coinvolgendo l’anziano in attività che solitamente non farebbe. Un tramonto sulla spiaggia, una gita tra le campagne o una visita in un museo, la scelta è molto ampia. Fatevi consigliare dall’hotel in cui pernotterete o da amici e familiari che ci sono già stati o semplicemente sui vari siti di recensioni per organizzare il tour perfetto.
  • Assicuratevi che la struttura che vi ospiterà, hotel, B&B, appartamento, abbia tutti i comfort necessari per l’anziano. Inoltre, essendo gli anziani tipicamente abitudinari e molto attaccati alle proprie cose, potrebbe essere utile portare delle cose che lo facciano sentire a suo agio, come se fosse nella sua abitazione. Per esempio usare i suoi asciugamani, lenzuola, stoviglie o semplicemente il profumo per ambienti usato quotidianamente. 

Se invece non siete pratici di organizzazione o semplicemente preferite affidarvi ad un esperto del settore viaggi, informate l’agenzia riguardo tutti i problemi fisici che ha l’anziano in modo da poter trovare la struttura che soddisfi le sue esigenze.
In ogni caso prima di organizzare un’esperienza di viaggio con un anziano e partire, sarebbe meglio consultare il medico per chiedergli consigli ed eventuali medicine, certificati o vaccini necessari; controllare i documenti dell’anziano e fare più copie in caso di smarrimento ed infine acquistare un dispositivo salvavita con rilevazione GPS, come famil.care, per essere sicuri che l’anziano non stia male o si perda mentre non è con voi.

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