Giornata mondiale della fisioterapia

fisioterapista e paziente
Giornata mondiale della fisioterapia

La giornata mondiale della fisioterapia festeggia la sua 24° edizione. Tale ricorrenza nacque nel 1996 per opera della World Confederation for Physical therapy (WCPT). Il duplice obiettivo della WCPT nel creare questa giornata era:

  • da un lato riconoscere il lavoro che i fisioterapisti svolgono per i pazienti
  • dall’altro creare una giornata dedicata alla sensibilizzazione dei pazienti sui benefici che tale professione può apportare alla salute e i conseguenti rischi che può invece generare alla salute se non ci si affida a degli specialisti.

Perché sono così importanti i fisioterapisti?

Quella del fisioterapista è una professione delicata. Egli è un professionista che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della riabilitazione dei pazienti affetti da problemi motori, congeniti o sopravvenuti a seguito di traumi o operazioni. Il fisioterapista aiuta il paziente nella riabilitazione motoria ma inequivocabilmente questo suo ruolo agisci anche sulla parte psicologica del paziente.

Edizione 2020

L’edizione 2020 ha come focus “la riabilitazione dopo il Covid-19 e il ruolo del fisioterapista nella gestione di persone affette da Coronavirus“. Lo slogan che accompagnerà questa edizione sarà per l’appunto “Fisioterapia e la vita si rimette in movimento“. Come spiega Mauro Tavarnelli, Presidente nazionale A.I.FI. “abbiamo voluto identificare, sviluppare e lanciare uno slogan semplice e diretto, che fosse in grado di mettere al centro della nostra iniziativa proprio le persone assistite, che sono le voci più adeguate per raccontare e testimoniare quanto l’intervento del fisioterapista sia stato importante per tornare pienamente a vivere”.

Esiste un sito, creato dall’A.I.FI. (Associazione Italiana Fisioterapisti), interamente dedicato alla giornata mondiale della fisioterapia. Il sito porta il nome del claim di tale giornata “Le mani giuste“.  La filosofia di questa ricorrenza è proprio quella di esortare i cittadini ad affidarsi nelle mani giuste.

Iniziative:

  • Per l’occasione, l’A.I.FI. (Associazione Italiana Fisioterapisti) ha organizzato per questa sera un evento in diretta streaming online sul loro canale. Tale evento avrà luogo alle ore 21.00 e sarà possibile accedervi cliccando sul seguente link . Lo scopo è quello di creare un dialogo volto a fornire risposte competenti ai bisogni di salute dei cittadini. Saranno infatti presenti rappresentanti delle Istituzioni, dei fisioterapisti e delle associazioni dei cittadini.
  • Sempre con l’obiettivo di mettere al centro il rapporto paziente-fisioterapista, è stato prodotto un video che raccoglie “brevi racconti quotidiani” di esempio. 
  • Le “cartoline Vero/Falso: pillole di luoghi comuni sulla fisioterapia.
  • Le “Cartoline FisioTipTop“: una raccolta di vignette con consigli e indicazioni sulle patologie che interessano il cittadino. 
  • Puoi seguire e partecipare alla campagna di comunicazione 2020 tramite i seguenti hashtag #LeManiGiuste – #worldptday – #FisioterapiaMovimentoVita

Come affidarsi nelle mani giuste?

fisioterapista
affidati sempre ad un esperto

Come abbiamo precedentemente detto tra gli obiettivi di tale giornata vi è quello di sensibilizzare i cittadini ad affidarsi a professionisti del mestiere diffidando dai centri non qualificati dal settore sanitario. Le conseguenze di cattive fisioterapie sulla salute delle persone sono molto severe e possono portare al peggioramento delle loro condizioni. Va prestata particolare attenzione a questo aspetto poiché, come afferma l’A.I.FI., ” 50 mila sono i Fisioterapisti che esercitano la professione in Italia; 100 mila sono i millantatori che senza titoli e competenze svolgono attività riabilitativa su inconsapevoli cittadini”. Di seguito riportiamo alcuni dei consigli forniti dall’A.I.FI. per riconoscere un vero fisioterapista.

Chi è il fisioterapista?

Il fisioterapista è un professionista della sanità in possesso di laurea o titolo equipollente, che svolge, in via autonoma, o in collaborazione con altre figure professionali sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione, valutando e trattando le disfunzioni presenti nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e viscerali, conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita ed acquisita.

Le quattro regole per riconoscere un vero terapista:

  1. Accertarsi che il titolo di laurea sia stato rilasciato dall’Università Italiana e, in caso di titolo estero, che abbia ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Salute.
  2. Verificare l’iscrizione ad una delle associazioni rappresentative dei fisioterapisti, definite per decreto ministeriale.
  3. Assicurarsi che durante la visita fisioterapica venga richiesta la visione della documentazione clinica esistente.
  4. Chiedere sempre il rilascio della corrispondente ricevuta fiscale, in caso di libero professionista.

Chi non è un fisioterapista:

  • I Diplomati Isef/Laureati In Scienze Motorie
  • I Chinesiologi
  • Gli Osteopati
  • I Chiropratici
  • Gli Schiatzuterapisti
  • I Massaggiatori Sportivi
  • Gli Idrokinesiterapisti
  • I Posturologi