Giornata mondiale della salute mentale: 10 ottobre

giornata mondiale della salute mentale
Giornata mondiale della salute mentale

La giornata mondiale della salute mentale si celebra ogni anno il 10 ottobre. L’obiettivo è quello di sensibilizzare sul tema e accrescere gli sforzi indirizzati a risolverlo.

Perchè esiste la Giornata mondiale sulla salute mentale

La giornata della salute mentale è stata istituita nel 1992 dalla Federazione mondiale per la salute mentale (WFMH) insieme all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Ogni anno viene scelto un tema diverso da affrontare. In questa occasione si cerca di sensibilizzare la popolazione sulla salute mentale di bambini, giovani, adulti e anziani. Infatti, purtroppo, le malattie psichiche possono colpire chiunque. “Non c’è salute senza salute mentale” afferma l’Organizzazione mondiale della sanità. La salute mentale è infatti parte integrante della salute e del benessere di una persona e ad essa è dedicata la Giornata mondiale che si celebra ogni anno il 10 ottobre. 

Nel mondo circa 800.000 persone muoiono ogni anno per suicidio. Il suicidio è ritenuto la seconda principale causa di morte tra i 15 e i 29 anni. Il tasso di mortalità per suicidio in Italia è pari a 6 per 100mila residenti (più basso della media europea, pari a 11 per 100mila). Tale quota aumenta con l’età, passando da 0,7 nei giovanissimi (fino a 19 anni) a 10,5 negli anziani, con valori 4 volte maggiori nei maschi rispetto alle femmine. Nella classe di età tra i 20 e i 34 anni, il suicidio rappresenta una rilevante causa di morte (12% dei decessi). Fonte: Ministero della salute 

Il Rapporto sulla salute mentale

I dati sulle patologie psichiche sono sempre più alti. È bene accendere i riflettori. Sono necessari forti interventi culturali. Le malattie mentali non sono sempre considerate al pari di altre patologie. Spesso vengono sottovalutate. Eppure, i dati parlano chiaro (dati del 2018):

  • le persone con patologie psichiatriche assistite dai servizi specialistici erano 851.189;
  • i pazienti che sono entrati in contatto per la prima volta con i Dipartimenti di Salute Mentale sono stati 335.794 e il 67,6% dei pazienti ha più di 45 anni;
  • le patologie psichiatriche più frequenti sono la depressione, la schizofrenia e le sindromi nevrotiche;
  • le prestazioni erogate dai servizi territoriali ammontano a 11.474.311.

La salute mentale e la pandemia

L’anno l’emergenza Covid-19 ha evidenziato la necessità di occuparsi della salute mentale. Infatti, durante questo periodo di pandemia abbiamo assistito ad un aumento dei casi di depressione. I motivi sono diversi, l’essere rimasti chiusi in casa per mesi, spesso da soli e isolati dal mondo, la precaria situazione economica che ne è conseguita. La scorsa edizione ha, infatti, voluto sottolineare l’importanza del ruolo della politica sanitaria nell’arginare questo fenomeno sempre più in crescita tra la popolazione. 

“Salute mentale in un mondo ineguale”

Questo è lo slogan che rappresenta il tema scelto per il 2021. Ineguale perchè persiste una disparità di trattamento e di qualità dell’assistenza fornita tra chi soffre di malattie mentali e chi di altre patologie. Le malattie mentali non ricevono ancora pari trattamento e attenzione delle altre patologie. Le cause di questa situazione sono da ricercarsi in vari fattori, tra cui in primis il fattore culturale: nella società attuale il mondo della salute mentale è poco conosciuto e rimane un tabù agli occhi di molti. Tutto ciò non fa altro che fomentare il pregiudizio verso coloro che soffrono di disturbi mentali, condizionando gravemente la qualità della vita di queste persone.

La Giornata Mondiale della Salute Mentale 2021 offre a ciascuno l’opportunità di unirsi e agire insieme per affrontare queste disparità e per garantire alle persone con disturbi mentali e i loro cari di essere pienamente integrate nella vita quotidiana, in tutti i suoi aspetti. Con questo articolo anche noi di famil.care vogliamo contribuire ad accendere i riflettori su tale situazione.