La telemedicina: una nuova frontiera per l’assistenza sanitaria

telemedicina
La telemedicina come aiuto alla medicina tradizionale

L’evoluzione demografica, che sta caratterizzando la popolazione italiana negli ultimi anni, ha portato ad un cambiamento dei bisogni nell’ambito sanitario. Infatti, sono sempre di più gli anziani e le persone con patologie croniche che necessitano di una rete attiva di servizi assistenziali continui.

L’innovazione tecnologica può essere una valida soluzione nel supportare i sistemi assistenziali territoriali, come le strutture ospedaliere. Di seguito cercheremo di spiegare cos’è la telemedicina, i suoi ambiti di applicazione e i vantaggi che offre al sistema sanitario nazionale. Presenteremo, inoltre, un caso di successo nell’ambito della telemedicina: l’azienda I-Tel con la sua offerta Sm@rtHealth®.

Cos’è la telemedicina?

La telemedicina è l’insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o, più in generale, di fornire servizi sanitari a distanza. La telemedicina permette ai medici di effettuare diagnosi su pazienti che non sono fisicamente nello stesso posto. Questo è possibile grazie all’utilizzo di strumenti diagnostici in grado di inviare a distanza ai medici i dati raccolti circa la salute del paziente. Dunque, la telemedicina non sostituisce la medicina tradizionale, ma la affianca e la integra con nuovi canali di comunicazione e tecnologie innovative.

La telemedicina nel servizio sanitario e in regime privatistico

Il decreto legislativo n° 502 del 30 dicembre 1992 “Riordino della disciplina in materia sanitaria” e sue successive modifiche ed integrazioni (tra cui il D. Lgs. 229/99) norma la disciplina dei rapporti per l’erogazione delle prestazioni sanitarie (pubbliche e private). I criteri di accreditamento sono invece definiti dalle Regioni, e stabiliscono i requisiti necessari per poter esercitare attività sanitarie con oneri a carico del SSN.

Secondo il quadro normativo sopra citato, la Telemedicina è uno strumento che può essere utilizzato per estendere la pratica tradizionale oltre gli spazi fisici abituali. Si configura, nel quadro normativo generale, come una diversa modalità di erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

A cosa serve la telemedicina?

La telemedicina può essere implementata all’interno del sistema sanitario per supportare la gestione della:

  • Prevenzione secondaria: in questo caso la telemedicina va incontro a quelle persone classificate come “a rischio” perché affette da patologie croniche (come il diabete). Tali pazienti, infatti, necessitano un costante monitoraggio di alcuni parametri vitali, come la glicemia.
  • Diagnosi: una diagnosi medica è difficile da raggiungere attraverso il solo uso di strumenti di telemedicina. Tuttavia, in campo diagnostico, la telemedicina rappresenta un valido complemento alla medicina tradizionale, ad esempio, attraverso la possibilità di usufruire di esami diagnostici refertati dallo specialista da remoto.
  • Monitoraggio: i medici, o altri specialisti, possono gestire a distanza i parametri vitali dei loro pazienti affetti da malattie. Questo, ovviamente, è possibile solo grazie alla collaborazione dei pazienti stessi che sono chiamati a raccogliere e inviare tutte le informazioni necessarie sullo stato della loro salute.
  • Cura: anche in questo caso la telemedicina può aiutare integrando il servizio sanitario tradizionale. Gli strumenti di telemedicina consentono di monitorare l’andamento delle patologie dei pazienti e valutare un conseguente aggiustamento delle terapie.
  • Riabilitazione: si tratta di servizi erogati presso il domicilio o altre strutture assistenziali a pazienti cui viene prescritto l’intervento riabilitativo come pazienti fragili, bambini, disabili, cronici, anziani.

Opportunità della telemedicina

L’impiego della telemedicina consente di sopperire a molti dei problemi presenti nella medicina tradizionale, migliorando il servizio sanitario. L’adozione di strumenti di telemedicina ha numerosi vantaggi, fra cui:

  • Equità di accesso all’assistenza sanitaria

Tale tecnica medica consente di raggiungere aree isolate e poco collegate alle città, come le isole e le aree montane. Può anche essere molto utile nel garantire un’assistenza sanitaria qualificata all’interno di situazioni difficili come quelle delle carceri.

  • Migliore qualità dell’assistenza garantendo la continuità delle cure

La telemedicina offre ai pazienti un servizio di assistenza sanitaria domiciliare. Questo aspetto è molto conveniente sia per il paziente che per il medico. Infatti, basti pensare, ad esempio, a tutti coloro che sono affetti da malattie croniche e che grazie alla telemedicina possono essere sempre telemonitorati da lontano dal proprio medico. Questo servizio porta ad un notevole miglioramento della qualità di vita dei pazienti e spesso dei loro familiari.

  • Contenimento della spesa

La Telemedicina consente di ridurre notevolmente i costi sostenuti dal sistema sanitario pubblico. Infatti, la telemedicina, se ben implementata, ha il duplice vantaggio di razionalizzare i processi socio-sanitari e aumentare la loro efficienza. In che modo? Gli esempi sono numerosi: la telemedicina può essere di supporto:

  • alla dimissione ospedaliera;
  • alla riduzione delle ospedalizzazioni dei malati cronici;
  • al minor ricorso ai ricoveri degli anziani in case di cura;
  • alla riduzione della mobilità dei pazienti alla ricerca di migliori cure…

Tipologie di servizi di telemedicina

Televisita
Televisita

In base a quanto previsto dal Ministero della Salute i servizi di telemedicina possono essere classificati in tre macro-categorie:

TELEMEDICINA SPECIALISTICA

Comprende le varie modalità con cui si forniscono servizi medici a distanza all’interno di una specifica disciplina medica. Le prestazioni della Telemedicina Specialistica si possono realizzare secondo le seguenti modalità:

  • Televisita

Il medico effettua una visita al paziente via chiamata o video. A seguito di tale visita il medico può prescrivere farmaci e cure. Durante la televisita un operatore sanitario che si trovi vicino al paziente, può assistere il medico.

  • Teleconsulto

Si tratta di un’attività di consulenza a distanza fra medici che permette a un medico di chiedere il consiglio di uno o più medici, sulla base di informazioni mediche legate alla presa in carico del paziente.

  • Telecooperazione sanitaria

Consiste nell’assistenza fornita da un medico o altro operatore sanitario ad un altro medico o altro operatore sanitario impegnato in un atto sanitario. Il termine viene anche utilizzato per la consulenza fornita a quanti prestano un soccorso d’urgenza

TELESALUTE

La telesalute riguarda i sistemi e i servizi che collegano i pazienti, in particolar modo i cronici, con i medici. Questo garantisce assistenza continua.Tale sistema permette a un medico telemonitorare i suoi pazienti.  La telesalute prevede un ruolo attivo del medico (presa in carico del paziente) e un ruolo attivo del paziente

TELEASSISTENZA

Per Teleassistenza, si intende un sistema socio-assistenziale per la presa in carico della persona  a domicilio. La Teleassistenza ha un contenuto prevalentemente sociale, con confini sfumati verso quello sanitario. 

Soggetti coinvolti

Utenti : sono coloro che utilizzano il servizio di telemedicina. Possono essere:

  • Pazienti
  • Caregiver
  • Medici o altri operatori sanitari

Centro Erogatore: il suo compito è quello di ricevere le informazioni inviate dall’utente circa il suo stato di salute e allo stesso tempo invia all’utente gli esiti delle prestazioni. Solitamente il centro erogatore del servizio di telemedicina è:

  • una struttura (pubblica o privata) autorizzata dal Servizio Sanitario Nazionale
  • operatori del SSN, esempio medici di medicina generale

 Centro Servizi: il Centro Servizi si occupa della gestione e manutenzione del sistema informativo che permette al Centro Erogatore di utilizzare correttamente gli strumenti di telemedicina. Si occupa quindi dell’installazione e manutenzione di tutti gli strumenti di telemedicina presso la casa del paziente o più in generale nei luoghi di utilizzo di tale strumentazione.

I-Tel: piattaforma di sanità digitale e telemedicina Sm@rtHealth® 

logo I-Tel
I-Tel

In Italia, le aziende sanitarie che fanno telemedicina sono ancora poche. Eppure, come abbiamo visto precedentemente i vantaggi della telemedicina sono innumerevoli, sia a livello di costi che di qualità del servizio offerto.

Una realtà italiane che da oltre 20 anni sviluppa soluzioni di sanità digitale, è I-Tel . Presente anche in altri mercati, pubblici e privati, I-Tel offre soluzioni evolute e integrate per la gestione multicanale e automatizzata di dati e comunicazioni. In ambito e-Health, la piattaforma multicanale Sm@rtHealth® di I-Tel è una soluzione di sanità digitale e di telemedicina che garantisce l’ottimizzazione e l’automazione dei processi di comunicazione all’interno del sistema sanitario.

 

Soluzioni di telemedicina di Sm@rtHealth®

Grazie alle soluzioni di telemedicina offerte da Sm@rtHealth® è possibile:

  • Acquisire dati clinici tramite l’integrazione di dispositivi medici
  • Monitorare dati clinici con attivazione di allarmi in caso di anomalie
  • Avere dei promemoria per aiutare i pazienti a rispettare il programma di cura
  • Usufruire di: Televiste via voce e video, per patologie croniche e Covid-19; Teleconsulti tra personale medico-sanitario, anche on site; Tele-cooperazioni sanitaria tra strutture centrali e periferiche

Gli altri servizi di Sm@tHealth®

  • recall e promemoria automatici per la riduzione delle liste di attesa

Il sistema Sm@rtRecall chiama in automatico il paziente qualche giorno prima dell’appuntamento e chiede di confermare o disdire la visita. Il sistema trasmette in automatico al CUP i posti che si liberano per recuperarli in tempo reale con nuove prenotazioni.

  • Prenotazioni, posticipo, cancellazione, di prestazioni via NRE
  • gestione digitalizzata di campagne Screening e Vaccinali
  • gestione di Continuità Assistenziale e Assistenza Domiciliare 
  • pagamenti elettronici/recupero crediti (ticket, codici bianchi, falsi esenti, …)
  • chatbot per informazioni – prenotazioni e cancellazioni – pagamenti – emergenze

Il caso del Centro Cardiologico Monzino

Il Centro Cardiologico Monzino di Milano , è un esempio di eccellenza nel settore della telemedicina. Questo centro ha deciso di introdurre nel suo servizio sanitario il sistema Sm@rtHealth®.

Il Professore Gianluca Polvani, responsabile di telemedicina cardiovascolare del Centro, ha affermato “Abbiamo scelto I-Tel come partner tecnologico per ottimizzare, da subito e in tempi brevi, vari processi del servizio di Telemedicina. Grazie alla collaborazione con I-Tel, oggi il mio staff garantisce h24, 365 giorni l’anno, l’assistenza necessaria ai nostri pazienti in multicanalità.”

L’idea di implementare una centrale operativa attiva h24, di monitoraggio dei pazienti gestiti in CRG (Chronic Related Groups), ha permesso al Centro di ridurre sia gli accessi al Pronto soccorso, sia la durata delle ospedalizzazioni, con un tasso delle reospedalizzazione inferiore al 10% della popolazione trattata.

Sm@tHealth® e il Covid

In aiuto alla situazione di emergenza Covid-19, Sm@rtHealth® ha introdotto il servizio Sm@rtAlert. Con Sm@rtAlert è possibile gestire da lontano i pazienti che si trovano in isolamento fiduciario a causa dell’insorgenza di sintomi Covid-19 o perché entrati in contatto con persone contagiate.Il telemonitoraggio avviene due volte al giorno tramite una chiamata telefonica automatica, non presidiata, volta a rilevare parametri quali febbre, tosse, difficoltà respiratorie.

Le altre aziende che hanno già scelto tale sistema sono la Regione Marche, l’Ospedale San Giovanni di Roma, la Asl Roma 5, la Asl Barletta Andria Trani e la Asl Frosinone.

Infatti, in un momento così delicato che ha messo a dura prova uno dei sistemi più efficienti al mondo, Sm@rtHelth® ha contribuito ad alleggerire il carico di lavoro del personale paramedico. Mai come in questo periodo di pandemia abbiamo capito l’importanza della tecnologia all’interno della sanità.

Sia nella gestione dei pazienti malati di Covid-19 che nella gestione dei pazienti cronici la telemedicina è un’ottima soluzione da integrare alla medicina tradizionale. La telemedicina, soprattutto in questa particolare situazione, va incontro alla necessità di cure dei pazienti cronici. Tali pazienti, infatti, a causa dell’alto rischio di contagio nel recarsi in ospedale, hanno ritardato visite e cure col rischio di aggravare il loro stato di salute.

Con I-Tel ci auguriamo che in Italia cresca l’investimento nelle tecnologie e-Health al fine, sempre più, di “spostare i dati e non i pazienti”.